Friday, 30 May 2014

How to enable errors tracking and more in WordPress config - Abilitazione errori in wp-config.php

In //wordpress/wp-config.php modify from false to true the following statement:

define('WP_DEBUG', false);
define('WP_DEBUG', true);

Plus, add these lines of code:

/** Error reporting */
error_reporting(E_ALL);
ini_set('display_errors', 1);

With these, WordPress will show all PHP notices, warnings and fatal errors on video. This is useful in case you don't have access to your error.log on your hosting server.

After finding the error you're searching for, don't forget to change back to false.


Another useful change you might set in wp-config, in order to avoid further errors specially if there's a big sized database, could be to increase the memory size. The default value is 64M. Here's the line of code to change:

/** Memory Limit: now set to 256 MB */
define('WP_MEMORY_LIMIT', '256M');

Friday, 2 May 2014

Protezione iniziale di un progetto Web

Se possibile, è meglio evitare di lavorare direttamente su un sito Web in produzione, ma nel caso non sia possibile fare altrimenti, ecco alcuni consigli.

Per impedire ai motori di ricerca di indicizzare una o più pagine del sito, inserire il seguente meta tag nella sezione <head> della indice Html:

 <meta name="robots" content="noindex, nofollow">

Per tutto il sito, utilizzare il file robots.txt con queste due righe:

User-agent: *
Disallow: /

Oppure è possibile proteggere il sito in sviluppo attraverso una password:

.htaccess
AuthUserFile /web/htdocs/www.nomesito.org/home/.htpasswd
AuthName "Sito in costruzione"
AuthType Basic
require valid-user nomevostroutente

Il path assoluto nell'esempio è basato su Aruba. Per trovarlo sul server si può scrivere un semplice file con l'istruzione:
<?php
echo  "Path fisico: ". $_SERVER["DOCUMENT_ROOT"];
?>

.htpasswd
(per generare la password: http://www.4webhelp.net/us/password.php)

Informazioni aggiuntive: http://www.mattcutts.com/blog/google-noindex-behavior/

Plugin et al.

Esistono anche plugin per la gestione del sito under development:

WP Maintenance  - http://wordpress.org/plugins/wp-maintenance-mode/
WP Private Only e WP Private Only Feed


Nel caso infine si abbia bisogno di spostare Wordpress in un'altra cartella può essere utile guardare qui: http://www.createwebsite.it/spostare-wordpress-in-una-cartella



Wednesday, 30 April 2014

Effettuare il backup del database e del sito

DATABASE

Esempio su Aruba
• Andare su http://mysql.aruba.it
• Entrare in PHPMyAdmin
• Selezionare il database che serve tra quelli disponibili nella barra a sinistra
• Cliccare su Esporta e salvare il file in un luogo sicuro (meglio se su cloud)

SITO WEB
• Accedere al proprio hosting tramite ftp (usando ad es. WinSCP o simili)
• Fare il download di tutto il contenuto del sito remoto sul proprio hard disk (meglio se su cloud). 

Monday, 7 April 2014

Landing Pages: una Pricing Table

Articolo tratto da: http://www.mysocialweb.it/2013/07/24/pricing-table-ecco-cosa-mancava-alla-mia-landing-page/

Ho notato che i professionisti del web marketing difficilmente inseriscono il prezzo dei servizi nelle landing page.
Questo perché, nella maggior parte dei casi, i servizi che ruotano intorno a questo settore sono legati alle particolarità del singolo cliente. Ma non sempre è così.

Pensa al webwriting. Fissare un prezzo per la pianificazione di una blog strategy o per lo studio del naming è impossibile. In altri casi, invece, i prezzi sono già definiti.
Io, ad esempio, offro tre tipi di pacchetti blogging: basic, premium e gold. Li ho elencati in una bullet list e li ho spiegati con parole semplici, ma sulla landing c’è ancora poca chiarezza.

Manca qualcosa. Ma cosa?

Eureka! Manca un confronto chiaro tra i diversi pacchetti, un confronto visuale che per ora è stato declinato solo con il copy.

In altre parole, manca il design della sezione pricing. E per migliorarla voglio utilizzare un box con i diversi pacchetti e i servizi compresi nel prezzo. Ecco qualche esempio:




satisfaction

(Continua sua MySocialWeb...)

Personalizzare i menu di Wordpress

Articolo originale: http://www.html.it/articoli/gestione-avanzata-dei-menu-di-navigazione-in-wordpress

Da un punto di vista strutturale, per WordPress un menu di navigazione è una semplice lista non ordinata di collegamenti ipertestuali. Naturalmente, esigenze specifiche di sviluppo possono richiedere la creazione di menu complessi, per i quali la struttura predefinita non è sufficiente. A partire da WordPress 3 è, però, possibile personalizzare i menu predefiniti in modo avanzato e senza grandi difficoltà.
Il framework permette infatti di creare sistemi di navigazione alternativi, mega-menu, ed elenchi arricchiti da elementi grafici non gestibili con i soli fogli di stile.

Aggiungere un menu ad un tema di WordPress

Quando si sviluppa o si modifica un tema, per inserire un menu in una specifica area della pagina, bisogna eseguire due operazioni: per prima cosa il menu va registrato nel file functions.php, grazie alla funzione
 
register_nav_menu:
function register_my_custom_menu() {
    register_nav_menu( 'custom', __( 'Custom Menu' ) );
}
add_action( 'init', 'register_my_custom_menu' );

(continua su HTML.it)

Saturday, 22 March 2014

Eight Useful Code Snippets for WordPress

WordPress will automatically clear out your trash every thirty days, however this can be reduced by adding the following line of code to your wp-config.php file (this file is located in the root of your WordPress installation):
define ('EMPTY_TRASH_DAYS', 7);
If you want to optimize your database further so that no unnecessary items are stored in your database, you can disable the trash system altogether by adding this line of code to your wp-config.php file:
define ('EMPTY_TRASH_DAYS', 0);



The WordPress revision system saves a draft of your posts and pages each time you save an article. This feature is important to bloggers as it allows them to refer to earlier drafts and stops any work being lost in the event of a lost connection.
To address this issue, you can reduce the number of post revisions to a more sensible number by adding the following code to your wp-config.php file:
define( 'WP_POST_REVISIONS', 3 );
If you would prefer to disable the post revision system altogether, simply add this code to your wp-config.php file:
define( 'WP_POST_REVISIONS', false );


WordPress also autosaves your posts and pages every sixty seconds. The interval in which posts are saved can be modified by adding the following code to your wp-config.php file:
define( 'AUTOSAVE_INTERVAL', 160 ); // Seconds


Move Your WP-Content Folders

The wp-content folder contains your themes, plugins and uploads. Certain plugins, such as caching plugins, also use the wp-content folder to store data.
Due to this, the wp-content folder is frequently a target for hackers, particularly those that insert malware into your theme files. You can make it difficult for people to find your wp-content directory by moving it to another area of your website.
If you want to simply move the wp-content folder to another location, you can add this code to your wp-config.php file:
* Notice the wp-content folder does not have a trailing slash
define( 'WP_CONTENT_DIR', dirname(__FILE__) . '/newlocation/wp-content' );
If you prefer, you can define the new location using the URL:
define( 'WP_CONTENT_URL', 'http://www.yourwebsite.com/newlocation/wp-content' );
WordPress also allows you to rename your wp-content folder using:
define ('WP_CONTENT_FOLDERNAME', 'newfoldername');
Renakming your wp-content folder can make WordPress website even safer, however it is unfortunately not always practical to do so because many WordPress plugin developers continue to hard code “wp-content” into their plugin code. It may still be worth doing if security is a top priority, though be aware that it may require you to manually update the code of many plugins you use (and these would have to be manually updated every time you updated the plugin).




Thursday, 20 March 2014

Temi per WordPress (aggiornato)

Twish

Installazione e configurazione di WordPress - 1 (categorie + menu)

Step 1 - Categorie
Inserire tutte le categorie e sottocategorie inclusa la descrizione e l'eventuale associazione alla categoria "genitore".
Step 2 - Menu
Creare un nuovo menu dandogli un nome (ad es. main menu)
Inserire i blocchi gerarchichi correttamente

Le novità di WordPress 3.9

di Claudio Garau per HTML.it

Se WordPress 3.7 era caratterizzato in particolare dall’introduzione di alcune funzionalità dedicate ad incrementare il livello di affidabilità dell’applicazione, come per esempio gli aggiornamenti automatici in background, la release 3.8 del Blog engine/CMS Open Source ha presentato invece novità riguardanti soprattutto l’interfaccia utente e l’area di amministrazione, con l’inclusione nel core di features sviluppate inizialmente sotto forma di plugin, si pensi per esempio all’estensione MP6 adottata per la nuova Admin User Interface.
Con la major release WordPress 3.9, gli sviluppatori del progetto sembrerebbero aver deciso di proseguire sulla base del modello d’implementazione incentrato sull’approccio denominato plugins-as-features che, come anticipato, costituiva l’elemento peculiare dell’aggiornamento precedente; in sostanza però, l’ultima versione presenta quasi esclusivamente delle migliorie a carico di strumenti già disponibili in precedenza e poche funzionalità addizionali, quasi volesse proporsi come rilascio interlocutorio prima di quelle che dovrebbero essere le ben più importanti novità previste per la serie 4.x.

Strumenti per la creazione di playlist Audio/Video

Le playlist rappresentano un sistema semplice e veloce per organizzare e reperire all’interno di apposite raccolte i contenuti multimediali gestiti tramite WordPress; grazie alla release 3.9 sarà ora possibile suddividere i filmati e le tracce audio disponibili in diverse aree tematizzate arbitrariamente dall’utilizzatore che fungeranno da categorie.
Il sistema adottato per la gestione delle playlist è stato parzialmente mutuato da quello già in uso per la realizzazione delle gallerie di immagini ed è accessibile anche attraverso il pulsante “Add Media” fornito a corredo dell’editor per la creazione e la modifica di post e pagine. L’utente avrà a disposizione due voci distinte associate ai collegamenti “Create Playlist” (per i brani audio) e “Create Video Playlist” (per i filmati), ogni set generato sarà poi editabile tramite la feature “Edit playlist”; le playlist potranno essere popolate anche tramite Drag & Drop dei file desiderati nell’apposita area di trascinamento, infine, la stessa procedura potrà essere impiegata per il riordino personalizzato degli elementi raccolti.

Figura 1. Creazione di playlist in WordPress 3.9.
Creazione di playlist in WordPress 3.9 
 
Sempre per quanto riguarda l’ordinamento, saranno supportati e applicati automaticamente attraverso la selezione delle apposite opzioni. sia quello casuale che quello contrario alla sequenza di caricamento; ad ogni file potrà essere associato un titolo, una didascalia e una descrizione, inoltre, le playlist avranno a disposizione alcuni stili (attualmente “Light” e “Dark”) per la formattazione. L’applicazione cercherà di associare ad ogni file informazioni e contenuti addizionali, rilevati tramite i tags ID3, come per esempio copertine dei CD e i dati relativi all’album d’origine di una traccia.

Anteprime live dei Widget

Attraverso WordPress 3.9 si avrà la possibilità di visualizzare delle anteprime in tempo reale (live) dei Widget, tale operazione potrà essere effettuata tramite gli strumenti già disponibili per la personalizzazione dei temi; il sistema prevede l’accesso ad un Widget Customizer (feature sviluppata sotto forma di plugin all’interno del progetto “Widgets UI Refresh“) appositamente concepito per editare questi componenti, adattarli alle proprie esigenze e, eventualmente, crearne di nuovi.

Figura 2. Anteprime live dei Widget in WordPress 3.9.
Anteprime live dei Widget in WordPress 3.9 
 
Come anticipato, a differenza di quanto avveniva con le precedenti versioni dell’applicazione, gli effetti di tutte le procedure appena descritte potranno essere osservati in tempo reale, ciò permetterà di rendere più rapide le operazioni dedicate alla personalizzazione dei Widget.



Monday, 17 March 2014

Saturday, 1 February 2014

Come inserire il bottone "Mi piace" di Facebook su un sito ospitato da Blogger

Per inserire il bottone “Mi piace” all’interno dei post di Blogger bisogna aggiungere il codice preso da Facebook o disponibile sotto, manualmente. All'interno dell'editor HTML di Blogger, individuare il frammento di codice:

<data:post.body/>


e subito sotto inserire il seguente codice relativo al "Mi piace" di Facebook:


<iframe allowTransparency='true' expr:src='"http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=" + data:post.url + "&layout=standard&show_faces=true&width=100&action=like&font=arial&colorscheme=light"' frameborder='0' scrolling='no' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:40px;' />


Cliccare su "Salva Modello".